
Eco-Charity Garden è addolorata dalla morte di Papa Francesco, difensore dei valori umani, protettore della Madre Terra, architetto e guida della missione della Chiesa per promuovere lo sviluppo integrale. Esprimiamo la nostra gratitudine al santo Pontefice che ha dato un forte impulso ai movimenti e alle organizzazioni ecologiche.
Fedeli alla sua ispirazione e al suo insegnamento, continueremo la nostra missione di risveglio alla bellezza naturale e di sensibilizzazione sui danni che stiamo arrecando alla nostra casa comune, approfondendo le sfaccettature della spiritualità ecologica e cercando nuovi stili di vita per riscoprire l’armonia creativa infusa nella creazione.
Il 21 aprile 2025 Papa Francesco ci ha lasciati ed è tornato alla Casa del Padre.
Un grande uomo e un grande pontefice che rimarrà nella storia del XXI secolo. Arrivato al soglio pontificio in circostanze più che eccezionali e “dalla fine del mondo” per portarci la voce degli ultimi con forza e determinazione, ma anche con profonda umiltà.
Un esempio di Carità, un uomo non solo di Fede, ma anche di profondo impegno politico e sociale, che fino all’ultimo giorno ha fatto tutto il possibile per incidere sulla scena attuale a favore di coloro che non hanno voce nei palazzi del potere.
Preghiamo perché il suo esempio e le sue parole siano di ispirazione in egual maniera per i potenti, per le moltitudini di fedeli e per tutti gli uomini e donne di buona volontà.
Lo ricordiamo in questa sede soprattutto per il suo impegno incrollabile nel diffondere la consapevolezza sui temi ambientali attraverso l’enciclica Laudato Si’ e tutte le iniziative che ne sono conseguite. Film, documentari, altri libri sul tema ecologico scaturiti dall’iniziativa del Papa, ma soprattutto vogliamo ricordare la nascita di associazioni e progetti con lo scopo di accogliere l’invito del Papa ad una conversione ecologica come il Movimento e le Comunità Laudato Si’ ed Eco-Charity Garden stessa e sensibilizzare e avvicinare quante più persone possibili.
L’ecologia integrale, ricordiamo, riguarda soprattutto le conseguenze dell’inquinamento e dello sfruttamento eccessivo delle risorse sull’essere umano. Sono le conseguenze sugli uomini e le donne più fragili che hanno sempre mosso Papa Francesco:
- L’8 luglio 2013 visitò Lampedusa dopo il naufragio di un barcone di migranti e sottolineò che quelle morti erano causate da un sistema che sfruttava le risorse dei paesi africani e che le conseguenze sull’ambiente erano la causa di una migrazione forzata da “un sistema che uccide”
- Durante un discorso all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite parlò esplicitamente della responsabilità degli Stati verso l’ambiente, della necessità di ridurre le emissioni e dell’impatto I discorsi e gli atti concreti del Pontefice sul tema sono innumerevoli in questi 12 anni di pontificato.
I discorsi e gli atti concreti del Pontefice sul tema sono innumerevoli in questi 12 anni di pontificato. Il suo impegno non morirà oggi con la morte dell’uomo, ma andrà avanti con ancora più forza con la consapevolezza che colui che tanto ha fatto per questi temi oggi osserva e custodisce da una nuova prospettiva tutti coloro che seguono e seguiranno il suo esempio con la sua stessa forza, costanza e determinazione.
Ringraziamo Dio per il dono che ha fatto a noi tutti con il pontificato di Papa Francesco e preghiamo per la sua anima davanti al Padre.
Thanks, Pope Francis
Pope Francis left us this morning and returned to the House of the Father.
A great man and a great pontiff who will remain in the history of the 21st century. He arrived at the papal throne in more than exceptional circumstances and ‘from the end of the world’ to bring us the voice of the last with strength and determination, but also with profound humility.
An example of Charity, a man not only of faith but also of deep political and social commitment, who until his last day did all he could to influence the current scene in favour of those who have no voice in the palaces of power.
Let us pray that his example and his words will be an inspiration to those in power, to the multitudes of the faithful and to all men and women of good will.
We remember him here especially for his unwavering commitment to spreading awareness on environmental issues through the Laudato Si’ encyclical and all the initiatives that followed. Films, documentaries, other books on the ecological theme that resulted from the Pope’s initiative, but above all we want to remember the birth of associations and projects with the aim of accepting the Pope’s invitation to an ecological conversion, such as the Laudato Si’ Movement and Communities and Eco-Charity Garden itself, and to raise awareness and bring as many people as possible together.
Integral ecology, we recall, is primarily concerned with the consequences of pollution and overexploitation of resources on human beings. It is the consequences on the most fragile men and women that have always moved Pope Francis:
- On 8 July 2013, he visited Lampedusa after the shipwreck of a boat of migrants and stressed that those deaths were caused by a system that exploited the resources of African countries and that the consequences on the environment were the cause of a migration forced by ‘a system that kills’
- During a speech to the UN General Assembly, he spoke explicitly about the responsibility of states towards the environment, the need to reduce emissions and the impact
The Pontiff’s speeches and concrete acts on the subject are innumerable in the 12 years of his pontificate. His commitment will not die today with the death of the man, but will go forward with even greater strength with the knowledge that he, who has done so much for these issues, today observes and guards from a new perspective all those who follow and will follow his example with the same strength, constancy and determination.
Let us thank God for the gift he has given us all with the pontificate of Pope Francis and pray for his soul before the Father.

