Eco-Charity Garden

Eco-Charity Garden partecipa al Convegno “Dialoghi per il Clima”

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La società Accent Global Learning, attiva nel “Worldwide Climate & Justice Education”, ha invitato il 19 marzo nella sua sede romana  la responsabile del progetto Eco-Charity Garden (Suor Mirna Farah)  e la coordinatrice dei volontari  (Maria Grazia Ercolano) per partecipare come relatrici al Convegno “Dialoghi per il Clima”.

Il Convegno, organizzato da Rebecca Raynor (Academic Coordinator Rome Study Center AGL) prevedeva 4 Dialoghi condotti dalla professoressa e scrittrice Maria Teresa Carbone, sui seguenti argomenti:

  1. l’Ecologia Integrale e il progetto Eco-Charity Garden ;
  2. le Comunità Energetiche Rinnnovabili e Solidali (CERS) all’Esquilino  (Rebecca Hueting);
  3. Zappata Romana: Spazi Verdi Condivisi e Orti Urbani a Roma (Silvia Cioli);
  4. l’Eco-poetica contemporanea (Jennifer Scappettone e Laura Pugno)

Il Convegno è stato un’opportunità unica per far conoscere diverse persone impegnate nella cura della Casa Comune e delle Comunità Locali, secondo diversi punti di vista.

Eco-Charity Garden ha offerto la chiave interpretativa della crisi, così come è stata delineata da Papa Francesco nell’Enciclica Laudato sì. Una visione che unisce dimensione ambientale, sociale, economica e culturale in un unico quadro etico e relazionale. In sintesi è stata spiegato il concetto di Ecologia Integrale, in cui “tutto è connesso”, la cura dell’ambiente è inseparabile dalla giustizia verso i poveri e dalla qualità della vita umana. La descrizione delle attività svolte nel parco ha mostrato una modalità nuova per sensibilizzare le persone sui temi dell’ecologia integrale.

La descrizione della Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale (CERS), nata all’Esquilino, ha dimostrato che un modello collaborativo di produzione di energia pulita è possibile, grazie alla partecipazione attiva di cittadini e imprese del territorio. I ricavi generati dall’energia in eccesso e dagli incentivi pubblici sono inoltre destinati a iniziative di utilità sociale e rigenerazione urbana, per migliorare la qualità della vita nel Rione.

Zappata Romana è nata nel 2010 con la mappatura degli orti e dei giardini condivisi esistenti a Roma e poi ha sviluppato altre attività volte a favorire l’utilizzo di spazi pubblici da parte delle comunità locali romane (Community garden ). Le attività di Zappata Romana riguardano :

  • la ricerca sulle iniziative in atto dei giardini condivisi e degli orti condivisi;
  • la promozione e la circolazione di esperienze e competenze
  • progetto Hortus Urbis, progetto su spazio pubblico e biodiversità in collaborazione con il Parco dell’Appia Antica.

Infine sono intervenute due scrittrici e poetesse che parlando del linguaggio della poesia, hanno mostrato che può essere uno strumento di trasformazione oltre che di denuncia. Come dice Laura Pugno la poesia “è un luogo da cui ripartire“ e “contro il nulla che avanza semina speranza”. Mentre Jennifer Scappettone, autrice di versi e installazioni, con la sua poesia si fa anche portavoce  di quei paesaggi tossici e afflitti presenti sulla Terra.

Seppure gli approcci sono diversi, il convegno ha messo in luce alcune tematiche trasversali comuni: l’impegno individuale deve trasformarsi in un’azione comunitaria, la speranza viene generata se si sviluppa una coscienza che viene dal basso, il cambiamento è necessario ed urgente, la vulnerabilità del mondo è ormai evidente, il linguaggio deve favorire il dialogo.

Un dialogo costruttivo può stimolare l’adozione di soluzioni concrete per affrontare la crisi climatica.