Domenica 17 maggio si è svolta presso Eco-Charity Garden la tradizionale Messa nel Creato, un momento di preghiera, riflessione e comunione dedicato alla custodia della Casa Comune e alla promozione di una cultura della responsabilità verso il creato. L’evento è promosso e svolto in collaborazione con il Circolo Laudato si’ di Roma Trastevere.
Alla celebrazione hanno partecipato: Sua Eminenza Dominique Joseph Mathieu, cardinale francescano, Padre Joshtrom Isaac Kureethadam, Padre Jerry, Padre Mario e Padre Benoit.
La presenza del Cardinale Dominique Joseph Mathieu ha dato alla celebrazione un significato particolarmente profondo. Religioso francescano belga, fortemente impegnato nel dialogo interreligioso e nella promozione della pace, il Cardinale Mathieu rappresenta una voce autorevole della Chiesa impegnata nella costruzione di ponti tra culture, popoli e religioni.
La sua missione pastorale in Iran testimonia concretamente una spiritualità fondata sull’incontro, sulla fraternità e sulla custodia del creato, valori pienamente in sintonia con il messaggio dell’ecologia integrale promosso dalla Chiesa.
La celebrazione è stata vissuta in un clima di profonda spiritualità e fraternità, accompagnata dalla consapevolezza che oggi più che mai la cura del creato rappresenta una responsabilità concreta per ogni comunità cristiana.
L’appello di Papa Leone XIV all’ecologia integrale
La Messa nel Creato si è svolta nello stesso giorno in cui Papa Leone XIV, al termine del Regina Caeli del 17 maggio, ha rivolto un forte appello a tutte le comunità ecclesiali e ai movimenti impegnati nella salvaguardia del creato.
Richiamando l’inizio della Settimana Laudato Si’, il Santo Padre ha ricordato che:
“La cura per la pace è cura per la vita”.
Papa Leone XIV ha inoltre incoraggiato tutti coloro che lavorano per un’ecologia integrale a rinnovare il proprio impegno, sottolineando come le guerre, le ingiustizie sociali e lo sfruttamento indiscriminato delle risorse abbiano rallentato negli ultimi anni i progressi nella tutela della Terra e della dignità umana.
Il Pontefice ha richiamato il messaggio di San Francesco d’Assisi, fondato sulla pace con Dio, con i fratelli e con tutte le creature, invitando a passare “dalla speranza all’azione”, trasformando le parole in gesti concreti di responsabilità, solidarietà e conversione ecologica.
Eco-Charity Garden accoglie l’invito del Papa
Eco-Charity Garden accoglie con convinzione e responsabilità l’appello di Papa Leone XIV.
La nostra missione nasce proprio dal desiderio di promuovere un modello di sviluppo umano integrale capace di coniugare:
- tutela dell’ambiente;
- solidarietà sociale;
- educazione ecologica;
- dignità della persona;
- spiritualità del creato.
La Messa nel Creato rappresenta per Eco-Charity Garden non soltanto una celebrazione liturgica, ma anche un rinnovato impegno a costruire comunità più consapevoli, solidali e attente ai bisogni della Terra e dei più vulnerabili.
Le parole del Santo Padre rafforzano il cammino che Eco-Charity Garden porta avanti attraverso iniziative concrete di sensibilizzazione, educazione ambientale e promozione dell’ecologia integrale.
Un cammino che continua
In un tempo segnato da crisi ambientali, conflitti e disuguaglianze, sentiamo ancora più forte la chiamata a custodire il creato come dono condiviso.
La celebrazione del 17 maggio è stata un segno di speranza e un invito a proseguire insieme questo percorso, nella convinzione che la cura della Terra sia inseparabile dalla cura della persona, della pace e della giustizia.
Eco-Charity Garden rinnova così il proprio impegno a collaborare con tutte le realtà ecclesiali, sociali e culturali che desiderano costruire un futuro fondato sull’ecologia integrale e sulla fraternità universale.











