Eco-Charity Garden

Al via il nuovo percorso di formazione sull’ecologia integrale presso Eco-Charity Garden

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L’Eco-Charity Garden, l’oasi di pace ecologica ai piedi dell’Aventino, non è soltanto un luogo da vivere e custodire: è anche uno spazio di formazione, condivisione e crescita, dove la cura del creato si intreccia con la cura delle persone e della comunità.

Per questo motivo prende il via un nuovo percorso formativo dedicato ai volontari dell’Eco-Charity Garden, promosso dalle Suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret e dalla Fondazione Thouret ETS, con un ricco programma di incontri dedicati ai diversi aspetti dell’ecologia integrale.

Il percorso accompagnerà i volontari da settembre 2026 fino ad aprile 2027, offrendo occasioni di approfondimento che spaziano dall’enciclica Laudato si’ alla cultura della cura, dalla conoscenza degli alberi alla spiritualità ecologica, fino al volontariato e alla leadership di servizio.

Un percorso per comprendere, condividere e agire

L’ecologia integrale invita a superare una visione dell’ambiente limitata alla sola tutela della natura. Prendersi cura del creato significa infatti considerare insieme ambiente, persone, relazioni sociali, cultura, spiritualità e responsabilità individuale e collettiva.

È proprio questa prospettiva a guidare il programma di formazione dell’Eco-Charity Garden: otto appuntamenti pensati per fornire ai volontari strumenti di conoscenza e riflessione, ma anche per rafforzare quello spirito di comunità che rende possibile la cura quotidiana del Giardino.

Gli incontri saranno condotti da persone con competenze ed esperienze differenti, così da offrire punti di vista complementari su un tema tanto ampio quanto attuale.

Il calendario degli incontri

Il primo appuntamento sarà giovedì 24 settembre alle ore 20.30, con Maria Grazia Ercolano, che proporrà Spunti di riflessione sull’Enciclica Laudato Si’.

Seguiranno:

22 ottobre, ore 20.30
Valori e cultura della Cura
con Anna Rita Lorusso

22 novembre, ore 20.30
I segreti degli alberi nel giardino ECG
con Ugo Laneri

4 dicembre, ore 20.30
La forza trasformativa del volontariato
con Maria Grazia Ercolano

Dopo la pausa natalizia, il percorso riprenderà nel nuovo anno:

21 gennaio, ore 20.30
Dignità umana e sviluppo integrale. L’impegno ecologico della Fondazione Thouret
con Silvia Amadio e Sr. Maria Luisa

18 febbraio, ore 20.30
Ecologia ambientale, sociale e culturale
con Marcello Frigerio

18 marzo, ore 20.30
Spiritualità ecologica, fondamenti teologici
con Sr. Mirna Farah

15 aprile, ore 20.30
Leadership di servizio
con Sr. Mirna Farah

Otto appuntamenti, quindi, che costruiscono progressivamente un itinerario dalla consapevolezza alla partecipazione, dalla conoscenza del Giardino alla comprensione del significato più ampio del servizio.

La formazione non è solo per i volontari

Il percorso nasce innanzitutto per i volontari dell’Eco-Charity Garden, che potranno così approfondire i valori e le tematiche che animano il progetto.

Ma l’iniziativa vuole essere anche un’occasione di apertura e condivisione.

La partecipazione è infatti possibile anche per persone esterne al gruppo dei volontari, purché interessate agli argomenti proposti. In questo caso è necessario contattare preventivamente l’organizzazione via e-mail (ecocharitygarden@gmail.com), spiegando e motivando il proprio interesse a partecipare.

Un modo per permettere all’esperienza dell’Eco-Charity Garden di incontrare anche altre persone desiderose di conoscere, approfondire e mettere in pratica i principi dell’ecologia integrale.

Una formazione che nasce dal Giardino

L’Eco-Charity Garden è nato come esperienza concreta di cura del creato e di educazione alla responsabilità ambientale e sociale. La formazione rappresenta quindi una naturale prosecuzione di quanto viene vissuto nel Giardino: non soltanto fare, ma anche comprendere il senso di ciò che si fa.

Prendersi cura di uno spazio verde, accogliere le persone, promuovere la biodiversità, costruire relazioni e coltivare una cultura della solidarietà sono infatti dimensioni diverse di un’unica idea: quella di una cura capace di abbracciare l’intera comunità.

Il nuovo percorso formativo vuole proprio rafforzare questa consapevolezza, offrendo ai volontari momenti di studio, dialogo e confronto.

L’Eco-Charity Garden continua così a crescere: attraverso il verde, attraverso le persone e attraverso una comunità che sceglie di formarsi per prendersi cura meglio del mondo che la circonda.